Si chiama iChange ma non ha nulla a che vedere col mondo Apple. E’ l’ultima creatura di Frank M. Rinderknecht, proprietario della svizzera Rinspeed: una concept che verrà presentata all’imminente Salone di Ginevra con poche probabilità di diventare un giorno “di serie” ma con soluzioni tecnologiche che troveremo tra qualche anno sulle auto più comuni. Il nome iChange suggerisce un’auto capace di trasformarsi, e in effetti questo è uno dei temi portanti di tutto il progetto: possono cambiare la carrozzeria, le dimensioni dell’abitacolo, la richiesta di energia (con un sistema denominato, appunto, “Adaptive Energy”).
Il corpo vettura, slanciato ed aerodinamico, è lungo 4.280 mm, largo 1.800 mm e alto appena 1.035 mm: la linea è quella di una supercar, ma con un abitacolo particolarmente flessibile per questo genere di vetture; questo grazie ad un tetto a cupola (molto rastremato nella zona posteriore) infulcrato anteriormente e sollevabile posteriormente. A tetto completamente chiuso si ha la migliore forma aerodinamica, e l’abitacolo può contenere una sola seduta anteriore centrale; a tetto un poco sollevato, la linea aerodinamica peggiora un poco, ma solo per la necessità di ospitare fino a due passeggeri in altrettante sedute ricavate dietro al sedile anteriore; il tetto, poi, può sollevarsi completamente, per permettere l’accesso all’interno in modo piuttosto comodo, “dall’alto”.
Tutto è stato concepito in termini di ottimizzazione dell’energia, grazie all’ingegnerizzazione della svizzera Esoro: dal peso (1.050 kg a vuoto, grazie all’uso di compositi) all’aerodinamica, e soprattutto mediante un sistema di controllo elettronico del complesso motore/generatore elettrico e batterie agli ioni di Litio, realizzato dal centro ricerche Siemens. Si prevedono due tipologie di configurazione, una per lunghi tragitti, una per brevi percorsi: in quest’ultimo caso, l’autonomia è di 90 km, con un tempo di ricarica completa di circa 3 ore. Le prestazioni sono comunque da sportiva: 204 CV a 4.500 giri/min., coppia massima di 370 Nm da 0 a 3.000 giri/min., velocità massima di 220 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. La trazione è posteriore, mentre il cambio a 6 marce è derivato da quello della Subaru Impreza WRX. Sui cerchi aerodinamici e leggeri AEZ (posteriormente parzialmente coperti dalla carrozzeria) sono montati pneumatici Pirelli P Zero di due misure diverse: 215/40-17 davanti, 245/40-18 dietro.
[Via | VirtualCar, WorldcarFans]












